REGOLAMENTO DI FUNZIONAMENTO DEL COMITATO PARITETICO PREVISTO DALL'ART. 3 DELLA CONVENZIONE QUADRO DI COLLABORAZIONE TRA CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE E UNIVERSITA' DEGLI STUDI DI PAVIA, STIPULATA IL 28.03.2008

Aricolo 1 - Ambito di applicazione

Il presente Regolamento disciplina il funzionamento del Comitato Paritetico previsto dall'art. 3 della convenzione quadro di collaborazione stipulata il 28.03.2008 tra il Consiglio Nazionale delle Ricerche e l'Universita' degli Studi di Pavia.

Articolo 2 - Composizione e durata

Il Comitato Paritetico e' composto da:

  • il Rettore dell'Universita', o da un suo delegato;
  • tre rappresentanti nominati dal Presidente del CNR;
  • due rappresentanti nominati dal Rettore dell'Universita'.

I membri del Comitato sono sostituiti se dimissionari o in caso di cessazione del rapporto di lavoro con l'ente di rispettiva appartenenza. Il Comitato Paritetico ha durata pari a quella della convenzione quadro di collaborazione di cui all'art. 1 del presente Regolamento e potra' essere rinominato in caso di rinnovo della convenzione medesima.

Articolo 3 - Attivita'

Il Comitato Paritetico ha lo scopo di coordinare le attivita' di collaborazione previste dalla convenzione quadro Universita' - CNR e, a tale scopo, svolge i seguenti compiti:
  • coordina le attivita' previste nella convenzione quadro di collaborazione Universita' - CNR;
  • pianifica su base triennale gli interventi, aggiornandoli annualmente in linea con i programmi del CNR e dell'Universita';
  • effettua il monitoraggio delle iniziative comuni realizzate dalle parti in collaborazione e redige relazioni periodiche sul loro andamento, da sottoporre ai competenti organi del CNR e dell'Universita';
  • svolge ogni altra funzione allo stesso attribuita dal CNR e dall'Universita', nell'ambito della convenzione quadro.

Per lo svolgimento delle proprie attivita' e per lo scambio di informazioni tra i membri del Comitato, il CNR e l'Universita', il Comitato puo' avvalersi di idonea struttura di tipo informatico.

Articolo 4 - Riunioni

Il Comitato Paritetico e' presieduto dal Rettore dell'Universita' degli Studi di Pavia o dal suo delegato, che procede alla sua convocazione con avvisi scritti, anche in forma telematica, purche' possa sempre esserne documentata l'avvenuta ricezione, da inviarsi ai membri che lo compongono almeno tre giorni precedenti la data fissata per l'adunanza, con indicazione dell'ordine del giorno. Le sedute del Comitato Paritetico sono valide con la presenza di almeno la meta' piu' uno degli aventi diritto, dedotti gli assenti giustificati, e le decisioni sono assunte a maggioranza assoluta dei presenti, anche per quanto concerne le modifiche al presente Regolamento. In caso di parita', prevale il voto del Presidente. La convocazione del Comitato puo' essere richiesta in forma scritta, trasmessa al Presidente anche per via telematica da almeno 1/3 dei componenti. Nelle stesse forme puo' essere richiesto l'inserimento nell'ordine del giorno di uno o piu' argomenti. A convocazione inviata, l'ordine del giorno puo' essere mutato con una mozione all'inizio della seduta, su richiesta di almeno 1/3 dei componenti, accolta a maggioranza qualificata dei 2/3. Alle riunioni del Comitato puo' partecipare, senza diritto di voto e con funzione consultiva rispetto agli argomenti all'ordine del giorno, il personale delle parti e/o esperti appositamente invitati dal Presidente del Comitato stesso, sentiti i membri. Di ogni riunione viene redatto apposito verbale.

Articolo 5 - Norma transitoria

All'atto dell'adozione del presente Regolamento, il Comitato Paritetico e' composto da:
  • Dott. Giuseppe Biamonti (CNR);
  • Dott. Giovanni Sacchi (CNR);
  • Dott.ssa Luisa Ottolini (CNR);
  • Prof. Antonio Torroni (Universita' degli Studi di Pavia) - delegato del Rettore e, come tale, Presidente del Comitato;
  • Prof. Maurizio Cornalba (Universita' degli Studi di Pavia);
  • Prof. Cesare Perotti (Universita' degli Studi di Pavia).

Il presente Regolamento avra' validita' pari a quella della convenzione quadro di collaborazione Universita' - CNR e potra' mantenere i suoi effetti solo in caso di rinnovo della convenzione medesima, altrimenti si intendera' abrogato.